Formazione e lavoro, 5 piattaforme per fare corsi online

Dispositivi sempre più potenti, connessioni veloci e abbonamenti flat: la formazione a distanza non è mai stata così semplice.  L’acronimo usato è Mooc (Massive online open courses) e in rete c’è davvero di tutto: dal miglioramento personale alla gestione del tempo, passando per la calligrafia, la storia romana, il calcolo differenziale e il greco antico.

A tenere le lezioni, un parterre variegato di docenti: abbondano i professori universitari che entrano in aula virtuale per conto dei propri atenei, ma non sono pochi gli esperti che decidono di mettere a disposizione le proprie competenze gratis (il vantaggio è la pubblicità) o a pagamento. I più intraprendenti possono decidere di farne un business e provare a vendere l’expertise maturata negli anni creando la propria academy. Se la chiave del reclutamento è il Lq (Learning quotient, la capacità di imparare nuove abilità e adattarsi), la rivoluzione è servita.

Corsi online: 5 servizi per la formazione a distanza

Ecco una lista che comprende cinque tra i servizi di formazione a distanza più validi in circolazione. Chiaramente, l’elenco non ha alcuna pretesa di esaustività: le piattaforme disponibili sono troppe per poterle raccogliere in unico articolo.

Udemy

Uno dei più vasti, se non il più vasto, marketplace di corsi online al mondo. La gran parte è in inglese, ma non mancano quelli in spagnolo e ce n’è qualcuno persino in italiano. Gratuiti e a pagamento, sono realizzati da professionisti più o meno quotati e spesso sono proposti con maxi-sconti. Un consiglio: non lasciatevi incantare da prodotti che scendono da 300 dollari a 9. Il trucco è vecchio come il mondo, e potrebbe non valerne la pena.

Ad ogni modo, Udemy offre un sistema di recensioni che consentono di valutare il prodotto prima di procedere all’acquisto. Alcuni corsi rilasciano un certificato una volta concluso l’iter formativo. Il sito offre funzioni di ricerca molto precise che aiutano nella scelta e una serie di tutorial su come mettere in piedi il proprio corso. L’impressione generale è quella di un grande mercato: c’è davvero di tutto, per tutti i livelli, e per tutte le tasche. Comprese le stranezze. Un esempio? Il travel hacking, cioè come girare il mondo risparmiando.

Coursera

Cambiamo completamente registro. Annodate la cravatta, preparate la giacca. In questo caso parliamo di corsi online universitari erogati da atenei top a livello mondiale. Non a caso Coursera (fondata nel 2012 da due professori di Stanford e che, secondo Class Central, nel 2018 avrebbe fatturato circa 140 milioni di dollari) è utilizzato da moltissime multinazionali come Danone, P&G, Airbus, L’Oreal per formare i dipendenti. Tra le università presenti sulla piattaforma, Johns Hopkins, Illinois, Penn University, Columbia, Stanford, ma anche le nostre Sapienza e Bocconi.

I corsi sono prevalentemente in inglese e in spagnolo; pochi quelli in italiano. Con una piccola fee si può ricevere un certificato da condividere su Linkedin. Si passa dai corsi singoli ai percorsi di specializzazione più complessi, fino ai Professional e ai Mastertrack certificates, che possono anche diventare validi come parti di un percorso universitario riconosciuto. Dulcis in fundo, ci sono anche veri e propri corsi di laurea, che vi costeranno molto meno rispetto alla retta normale delle università statunitensi.

EdX

Ssignore e signori, silenzio in aula. State entrando nel salotto buono dell’istruzione mondiale. E che nomi. EdX è  il portale di livello universitario per eccellenza. Se volete migliorare la vostra preparazione direttamente da casa senza staccare un biglietto aereo siete nel posto giusto. Fondato da Mit e Harvard nel 2012,  completamente nonprofit e open source, i corsi online che offre sono preparati da docenti dei migliori atenei USA e internazionali, tra cui Sorbona, Imperial College, Oxford. Amplissima la scelta tra percorsi gratuiti e a pagamento.

È possibile anche frequentare veri e propri Master’s degree online di durata biennale o addirittura triennale erogati da università top con tanto di esami, fino a giungere a blasonatissimi Mba. I corsi sono tutti estremamente aggiornati e curati, come si conviene a chi detta le regole della formazione mondiale. Anche in questo caso, le rette possono costare  fino a un quarto del normale e sono numerosi top brand che formano il proprio personale utilizzando il servizio. Qualche nome? Tra gli altri, Mercedes, Sony, General Motors. I prossimi potreste essere voi.

Skillshare

Mettetevi comodi e preparatevi a godervi una serie di lezioni su tutti i campi dello scibile pensate per chi ha poco tempo ma molta voglia di ampliare i propri orizzonti. Skillshare è un sito più agile, dalla user experience meno impegnativa rispetto a Coursera e EdEx. Molte lezioni durano al massimo 30 minuti, e tutte sono suddivise in brevi capitoli. Per frequentare si paga un abbonamento mensile di 7 dollari, con due mesi di prova gratuita per testare il prodotto. Se non vi piace, potete sempre recedere. Con Skillshare potete anche diventare docenti, insegnando quello su cui vi sentite preparati.

Anche questa piattaforma può vantare molte compagnie note che usano la versione business per formare i propri dipendenti. Chiaramente si tratta di società più giovani e dinamiche come Vice, Virgin, Staples. Insomma, non sono i posti dove vige l’obbligo di giacca e cravatta, ma stile casual non significa approssimazione.

Linkedin Learning

Anche Linkedin ha aperto una sezione ad hoc dedicata alla formazione online per sfruttare la propria base di utenti e le possibilità di integrazione con quello che, per ora, rimane il core business della società, la ricerca di lavoro. Linkedin learning ospita corsi più strutturati per aumentare le proprie competenze di taglio prevalentemente professionale.

Tra i punti interessanti, il servizio mostra il ruolo aziendale di chi ha seguito le vostre lezioni, aspetto che può tornare utile per orientarsi. Anche in questo caso c’è la possibilità di ottenere delle certificazioni da spendere, ovviamente, sul sito. C’è un mese di prova gratuita, poi si passa alla versione a pagamento. Con la versione business è possibile, inoltre, usare la piattaforma per addestrare il proprio staff.

Dove cercare?

Vi sentite persi? Comprensibile. Ma, anche in questo caso, il web corre in vostro aiuto.  Un aggregatore efficace che vi farà da Virgilio nell’intricata selva della formazione a distanza è Class Central, che consente di trovare il vostro corso preferito cercandolo su un gran numero di piattaforme.

Chiudiamo con le risorse in italiano. Purtroppo, l’offerta è limitata. A fronte di atenei che hanno cominciato a muoversi, molti sono ancora indietro. Tra le proposte più interessanti, segnaliamo Federica.eu, portale dell’università Federico II di Napoli. Con una semplice registrazione è possibile iscriversi, seguire le lezioni e prendere appunti direttamente sulla piattaforma, oltre ad avere a disposizione una sitografia con i link alle migliori fonti. I 150 corsi spaziano dal business english all’economia, ma ci sono anche quattro percorsi di laurea completi (i primi Mooc in Europa): economia aziendale, ingegneria informatica, ingegneria meccanica, scienze del turismo. Federica.eu collabora con EdX e ha realizzato corsi per Tim, Ferrovie dello Stato e Sna (Scuola Nazionale dell’Amministrazione). Un bell’esempio di innovazione al Sud, in una città, Napoli, da anni capace di esportare professionisti di livello in tutto il mondo.

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